artrite reumatoide · autoimmunità · condivisione · dolore cronico · Reboot

Aggiornamento reboot giorno 7. Primo ostacolo superato.

Breve aggiornamento della Reboot in corso, credo sia importante condividere quello che mi è successo per chi magari ha voglia di provare.

Venerdi sera faccio la puntura di metotrexate, la scorsa l’avevo saltata perchè nella mia testa c’è l’idea di allungare il tempo tra le iniezioni e vedere come va. E’ andata bene, anzi meglio di quanto io non sia mai stata negli ultimi 24 mesi. Posso dirlo con cognizione di causa e con certezza.

Sapete come lo so?

Ieri sera avevo prurito. L’informazione è arrivata al cervello che ha mosso la mano e mi sono grattata.

Si, quindi?

Quindi????????

Di solito mi grattavo come Yoghi sugli alberi senza muovere un muscolo perchè ogni gesto “strano” che coinvolgesse tendini, legamenti e nervi mi procurava dolori indicibili. Ieri è stato un gesto naturale e banale, come dovrebbe essere, come era prima di Lei.

Non c’è dubbio che la Reboot stia funzionando a più livelli. Come e per quanto non lo so. Mi accontento dell’adesso.

Non penso alle porte dei negozi quando le apro, non penso allo sportello della macchina, alle chiavi perse in borsa che per cercarle mi serve il casco da speleologa, non penso all’aspirapolvere e non penso ai capelli mentre li lavo, o alle lenzuola mentre le piego. Ieri non ho pensato al kg di frutta che ho tagliato in 5 minuti per preparare l’estratto.

Ci penso dopo, con stupore e un sorriso malizioso che cerco di celare all’Universo non si sa mai che abbia altre lezioni in programma per me 😉

Comunque dopo l’iniezione ho iniziato a stare male con crampi e fortissimi dolori di stomaco, non so se le cose siano legate dubito perchè il MTX fastidi ne da, ma mai di questo tipo e non così violenti comunque.

Sabato e domenica passati sul divano con un umore pessimo, convinta – come sempre – di essere l’unica sfigata alla quale veniva la colite per colpa di frutta e verdura. Ho parlato un pò con persone della pagina fb di Fat sick and nearly dead che mi hanno coccolata, incoraggiata, capita e spiegato che spesso i sintomi nascondono altre risposte. Nessuno mi ha detto cosa fare o non fare, hanno dato suggerimenti e raccontato le loro storie, e mi hanno detto con accoglienza di non sentirmi in difetto, di non sentire che mollavo se per qualche giorno o per sempre volevo o dovevo percorrere una strada diversa. Che andava bene lo stesso. Mi ha fatto bene parlare con loro.

In fondo al mio cuore comunque era come se sentissi che il mio intestino, ammalatosi nel 1999 e principale causa dell’autoimmunità, mi stesse parlando. Mio figlio e mia mamma mi giravano attorno – procurandomi un’ansia atroce – con bicchier d’acqua e pastiglia antispasmi che non ho voluto prendere fino alle 22 quando ho ceduto.

Mi hanno talmente assillata che mi sono arresa e l’ho mandata giù, convinta però che non fosse giusto, che quei dolori fossero una sorta di purificazione, come di rito di passaggio e che patirli fosse in qualche modo come essere presente alla mia stessa guarigione.

Giusto o sbagliato che fosse quello era ciò che sentivo.

Ieri ho visto il mio medico per il nostro massaggio cranio sacrale. Appena entrata senza che avessi aperto bocca (non lo vedevo da agosto) mi ha messo una mano sullo stomaco, mi ha guardata e mi ha detto: “due cose devo dirti, la prima è che ti ha fatto un pò male fisicamente, ma la seconda è che ti ha purificata. Adesso puoi raccontarmi di cosa stiamo parlando“.

Pelle d’oca. Non sapeva assolutamente niente della mia avventura e non gli avevo detto nulla del mal di stomaco.

Mi ha trovata benissimo e il suo sentire è stato il medesimo che avevo provato io. Durante il massaggio mi ha confermato più volte di trovarmi benissimo a livello sia di corpo fisico che eterico, mi ha detto che ero luminosa, magnetica e  che i miei occhi erano stupendi (ha detto anche che lo sono già di loro 🙂 ).

Mi ha assicurato che quel fastidio allo stomaco e all’intestino non tornerà più e che se lo farà dovrò solo ascoltare quello che mi starà dicendo.

Non sono consigli medici validi per tutti, è solo la mia esperienza, che va a sommarsi alle molte lette sulla pagina facebook del film. Non è raro infatti che nei primi 3/6 giorni si stia un po’ “male” come esito di una disintossicazione più o meno forte che può colpire una parte o l’altra del corpo a seconda di dove si trova la nostra debolezza.

Ho ricominciato la Reboot ieri sera, aggiungendo un pò di riso integrale per aiutare lo stomaco. Ho bevuto il mio succo anche stamattina.

Per ora tanta energia e gioia e nessun dolore.

E se posso dirla credo che stessi facendo i succhi in maniera sbagliata. Anche quando li facevo di verdura ad esempio con base spinaci, aggiungevo tantissima frutta e molte prugne per addolcire, ieri e oggi l’ho fatto di spinaci, mele, cetrioli, carote, mirtilli e lamponi.

Sotto una foto presa da Pinterest con alcuni suggerimenti di estratti presi da Reboot with Joe, come potete vedere sono molto più equilibrati di quelli che facevo io.

AH, DIMENTICAVO…..3 GG SENZA CORTISONE 😉 😉 Shhhhhhhhhhhhhhttttttt…………..

Keep you posted 🙂 ❤

663439002a9caf2ce495784f51dc5451

 

Annunci

42 risposte a "Aggiornamento reboot giorno 7. Primo ostacolo superato."

            1. mado non mi dire cosi che ti vengo a prendere!!!!!!!!!!!! Daiii verresti??????? Ne vale la pena credimi davvero…..sta zona nord est direi, ci arrivi in 2 minuti con la tangenziale uscendo a pd ovest credo ma non sono un genio con le direzioni 😉 eventualmente ci sentiamo per e mail e ti dico tutto

              Piace a 1 persona

              1. Lo voglio buttare lì a mio marito.. e vedere un po’ che dice. Siamo stati per un’anno da una nutrizionista a piovene (mi pare si chiamasse così).. quindi la strada sarebbe il problema minore se trovasse un vero medico si cui potersi fidare e che magari lo potesse seguire in un digiuno/reboot alla luce della sua patologia..

                Piace a 1 persona

                  1. Così mi pare perfetto. Però ho detto a mio marito che voglio smetterla di sostituirmi a lui, leggere l’impossibile, informarmi e spronarlo a provare varie strade.. perchè evidentemente quando mi ha seguita l’ha fatto per accondiscendenza.. (ha abbandonato rovinosamente la dieta vegana, per dirne una).
                    Quando sarà convinto, gli ho detto, me lo chiederà lui. Grazie mille 😘

                    Piace a 1 persona

  1. Hai descritto la mia situazione con dovizia di particolari, non riesco a grattarmi senza provare dolore, a volte per farlo prendo un mestolo, un cucchiaio di legno, qualsiasi cosa possa allungare il mio braccio e mi alleggerisca movimenti che non riesco più a fare senza avere un male atroce. Anch’io faccio il metotrexate il venerdì! Che sia un segno del destino, questo, che mi ha fatto incontrare te? Anch’io devo stare attenta ai movimenti che faccio perché alcune posizioni peggiorano la situazione e, per carità, che nessuno si azzardi a toccarmi, rischierebbe il linciaggio. Ma dove hai trovato questo medico fantastico? I massaggi sono consigliabili?, perché nessuno me lo ha detto e io nemmeno l’ho chiesto sinceramente. Sulla tua dieta dei succhi non sono ancora abbastanza informata e, inoltre, io sono anche diabetica e ho una insufficienza renale, quindi non so se potrebbe andare bene. Al prossimo controllo, voglio provare a parlarne col medico. E il metotrexate per te funziona? Scusami se ti sto facendo l’interrogatorio … è che ieri ero riuscita a riprendere il lavoro e oggi sono di nuovo a casa perché il dolore è insopportabile, non mi reggevo in piedi stamattina. Mi dà fiducia e speranza, però, leggere che stai trovando una strada per stare meglio, sono felicissima per te, e di conseguenza la speranza si fa più viva anche in me. Un altro blogger mi ha scritto, in questi giorni, che ha risolto il problema con l’omeopatia e l’alimentazione, la differenza, però, sta nel fatto che lui ha avuto una diagnosi precoce, mentre per me l’artrite, quando è stata diagnosticata, era già in stato avanzato perché i sintomi erano coperti da farmaci e cortisone che prendevo per altre patologie altrettanto serie, e probabilmente ce l’ho da almeno tre o quattro anni senza essere mai stata curata. Di conseguenza, sto sperimentando … Mamma mia, che pippone ti ho fatto!, scusami tanto, confrontarmi con te, però, mi fa davvero bene, mi dà un po’ più di sicurezza mentre vado a tentoni nel buio! Sei una fonte preziosa, non solo per le informazioni e i consigli, ma perché sei una gran bella persona, dotata di una forza interiore grandissima, che sai trasmettere con estrema dolcezza, calore umano e comprensione per il dolore degli altri, perché, come diceva De André in una sua canzone, normalmente nella vita “il dolore degli altri è dolore a metà”, mentre tu lo sai comprendere interamente. Grazie, sono davvero felice per te, spero che quello che stai facendo porti via definitivamente dalla tua vita questa “belva” che dilania fisico e mente. Buona serata, cara, un abbraccio con tutta lo forza che ci posso mettere. ❤ ❤ ❤

    Piace a 1 persona

    1. uau! Che meraviglia gioia, grazie di cuore per le tue bellissime parole. Mi fa star male leggerti cosi dolorante sai bene che capisco cosa voglia dire. Ho passato settimane a letto immobile non mi è difficile immedesimarmi 😦
      Il meto il venerdi è necessità cosi posso star male 2 gg senza dover lavorare, molti lo fanno nel we ahimè.
      Certo che è un segno se mi hai trovata, nulla accade per caso tesoro bello ❤
      La mi diagnosi non è tanto precoce è dal 1999 che ho autoimmunità, gli hanno solo cambiato tutti i nomi possibili: ho avuto per ordine
      connettivite indifferenziata
      poliartrite
      atralgia diffusa autoimmune
      artrite psoriasica
      un breve attimo di spondilite anchilosante poi hanno capito che avevano detto una troiata
      e nel 2012 reumatoide.
      Sono 20 anni che sta @#@@ lavora piu o meno indisturbata…anche se da quando ho iniziato ad avere il fattore reumatoide attivo i danni si sono fatti più visibili e gravi.
      Mi hanno sempre detto che su di me non avrei potuto aspettarmi moltissimo per via delle spesse radici che ha messo su di me. Questo i medici alternativi.
      Quelli "veri" che sarei finita in sedia a rotelle.
      Li deluderò entrambi 😉
      Non so se il meto funziona, non credo, credo che la reboot funzioni. Il meto l'ho fato una decina d'anni fa con zero risultati, abbiamo provato a rimetterlo adesso perchè io rifiuto i biologici e quindi era l'alternativa più ovvia. Fino a 10 gg fa non stavo cosi bene e prendevo anche 8 mg di cortisone al gg.
      Quindi credo che ci sia una componente legata al cibo di sicuro.
      Ti abbraccio forte e non smettere di cercare, di chiederti, di indagare, non mollare, non fermarti mai, non ascoltare troppo seriamentequando ti fanno le diagnosi peggiori, quel sistema è fatto per distruggerci….le diagnosi sono sentenze di morte, ogni volta che vedo un medico ci vogliono 10 gg per riprendermi psicologicamente….<3 ❤ ❤

      Piace a 1 persona

  2. Allora dunque l unica cosa che so del metho è che mio figgllio lo ha iniziato nel 2010 a 8 annini e glielo hanno tolto nel 2012.
    Doveva stare digiuno due ore prima e dopo, ne prendeva 12 di compresse gialle tutte insieme il sabato a mezzogiorno.
    Dopo di che cacarella all infinito.
    Uscivamo perché tenere chiuso il frigo 4 ore era impossibile.
    Io ero autorizzata solo a somministrare e tacere.
    I sintomi non me li raccontava ma a tutt oggi è un filino nervosetto, e se qualcuno lo guarda mi viene voglia di trasformarmi in mamma orso e tagliare teste a tutti.
    Ovviamente tu sei un adulta e forse nemmeno li senti gli sguardi della gente, ma fidati il mondo è cattivo, sono i sorrisetti la cosa atroce, eppure mio figlio cammina corre, quasi non si vede che ha passato, e se fosse in carrozzella che farebbero ?
    Cmq sono nel 16 giorno di dieta, forza e coraggio dai.

    Piace a 1 persona

    1. Ciao 🙂 solo domenica ho aggiunto riso integrale. Da lunedi ho ricominciato la reboot quindi solo succhi…però tipo ho fatto l’hummus di zucchine e anacardi ad A. come sughetto e ne ho assaggiati 3 cucchiaini 😉 ma in generale si, solo succhi e 1 banana per colazione….non posso spiegare la forza e l’energia che sento!!! Oltre ad essere senza cortisone!!!!

      Piace a 1 persona

        1. Non è una buna notizia e basta, è qualcosa di inimmaginabile, credimi.
          Beh se non ne sento il bisogno e sto bene non è d’aiuto. Tutto dipende da che cosa mi chiede il corpo. Mangiando molta frutta e verdura, di vario tipo, ho tutto quello di cui ha bisogno….per ora 🙂 non è per sempre poi eh….è solo un pezzo del cammino ma credimi sto benissimo!!!!

          Piace a 1 persona

  3. Sono contenta. Soprattutto per il cortisone. Bene, dai. Il tuo entusiasmo è contagioso. Mi sto quasi affezionando alle tue centrifughe😉.
    Un abbraccio d’incoraggiamento a proseguire.
    Avanti tutta, col vento in poppa💪🏻💝💝💝💝

    Piace a 1 persona

  4. sono Daniela…allora dico forza italiane/iiiiii….io vorrei cominciare qs regime per vedere se la psoriasi al cuoio capelluto smette di ossessionarmi e er non prendere più cortisone?

    Piace a 1 persona

    1. Ciao Daniela☺☺ti consiglio di vedere i suoi 2 film e poi deciderai. Sulla pagina di supporto internazionale c’è molta gente che racconta storie felici di rush e psoriasi in remissione. Se ci sono riuscita io che erano 20 anni che cercavo una strada….tutti possono ☺👊🌼 seguimi su Facebook se vuoi….qui ormai vengo poco..un abbraccio

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...