RIFLESSIONI · terremoti

WHICH WAY DOES THE PLANET REALLY “MOVE” – DUTCHSINSE TEACH US….

11/28/2016 — Which way does the planet really move? New understanding in global plate movement

Oggi vi posto una traduzione dal video di Mike del 28 Novembre 2016 in cui spiega un pò – anche per i non addetti ai lavori che già per me è un casino capire ste cose in italiano figuriamoci in inglese – come funzionano i terremoti.

Direte: “sono le medicine, questa è impazzita”, no vi spiego.

Dall’ultimo terremoto nelle Marche di qualche settimana fa mi sono trovata per caso (?) in un gruppo su facebook, oggi molte delle persone che fanno parte di quella pagina sono diventate parte quotidiana delle mie giornate. Assieme a loro e sempre aiutati da William (un personaggio fantastico che tutti dovrebbero conoscere!!!) abbiamo iniziato a seguire Mike, detto Dutch: uno scienziato americano che pubblica forecast (da non intendersi come previsioni del tempo, non stiamo parlando di orari dei treni) sui terremoti su you tube.

All’inizio ero scettica lo ammetto, anche se molti di loro che lo conoscevano da prima di me si erano probabilmente salvati la pelle la notte del 30 quando ci fu la grossa scossa perchè erano stati avvisati prima. Piano piano ho iniziato a seguirlo, a tradurlo e a vedere che c’era una logica in quello che raccontava ma soprattutto ho visto con i miei occhi e con le cartine dell’INGV che accadeva esattamente quello che lui ipotizzava. Ogni volta.

E siccome volenti o nolenti abitiamo un paese sismico perchè non fare come ci raccomanda Mike ogni sera? E cioè don’t be scared, be prepared. Have a plan, just in case. Perchè sapere cosa puoi aspettarti è molto meglio che vivere nell’ignoranza e nella paura.

Oggi quindi vi posto la traduzione di un video di qualche giorno fa che spiega – meglio di come ho fatto io – su cosa si basa la sua teoria.

Ragazzi, benvenuti, qui rivediamo tutti gli eventi che accadono nel mondo, sia per quanto riguarda i terremoti sia per quanto riguarda i vulcani. E vediamo come potrebbero andare le cose. Iniziamo con un 5.0 e un 4. (poi abbassati a un 4.9 e ad un 4.8) hanno colpito l’Oregon e il nord west della California. Questo è il rilascio dell’energia accumulata nei giorni passati in quest’area. Guardate dove ha colpito, ESATTAMENTE sulla plate boundary . Guardiamo il mid west come un’area potenziale di sviluppo di nuove attività per i prossimi giorni. Per favore avvertite chi abita in Oklahoma, dite loro di aspettarsi un mid range 4. Nuove attività da aspettarsi anche in Colorado e nel western Texas ma qui saremo nel mid range 3. (…)

Ma lasciate che vi mostri qualcosa di assolutamente….beh ragazzi lo vedete con i vostri occhi anche voi:

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Guardate questa mappa: è una mappa dei trasferimenti sismici globali, cioè del come si muovono. Potete vedere che abbiamo delle chiavi di lettura segnate sulla mappa: SONO FACILI DA CAPIRE LA D indica i terremoti regolari e profondi, i luoghi in cui avvengono.

La pressione tende a sprigionarsi e a muoversi a partire da quelle aree colpite dalle D, seguendo le frecce rosse, attorno al pianeta.

Facciamo un esempio: guardate al Nord America. Guardate le frecce scendere verso sud lungo la costa e uscire a est dove ci sono le X. Le X sono la fine della pressione, dove va a morire. Il mid atlantic ridge è li dove vanno a morire i terremoti, la pressione da loro provocata.

Possiamo dire che l’intera teoria geologica è sbagliata. Ci sono così tante cose sbagliate…e noi l’abbiamo parzialmente corretta con questa mappa. Ci sono solo alcuni punti che vengono tendenzialmente colpiti da terremoti profondi nel pianeta (LETTERE D) .Capire questo è fondamentale per capire come io faccio i miei forecasting (che in italiano non va tradotto esattamente come PREVISIONE) .

Sotto riportato il suo articolo e la traduzione:

https://dutchsinse.com

After 7 years of research, and countless hours of live broadcasting seismic events out to the world, a Global Seismic Pressure Transfer Map (GSPT) has now been officially developed for public use.

Dopo sette anni di ricerca e interminabili ore di studio degli eventi sismici mondiali, è stata fatta una mappa di trasferimento sismico globale, ed ora è di pubblico dominio.

Thanks to Sue Mo, a dedicated viewer from the UK, these maps have been skillfully detailed for public use!

Grazie a Sue Mo, una mia spettatrice inglese che ha fatto questa mappa per noi!

This map is based upon our observed progression of seismic events (earthquakes both deep and shallow) which occur daily, weekly, and monthly around the planet.  The seismic pressure transfer has been observed to create earthquakes of similar size which spread out beginning in the West Pacific.

Questa mappa è basata sull’osservazione degli eventi sismici mondiali sul pianeta (terremoti sia profondi che superficiali). Il trasferimento di pressione è stato osservato che crea terremoti di simili dimensioni che si sprigionano a partire dal Pacifico.

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The whole process of seismic progression begins from the West Pacific, born from multiple “deep” earthquakes (beyond 300 miles / 400+ km depth) which usually strike below the areas marked with the letter “D” on the map.  Points marked with “X” indicate where the seismic pressure ultimately stops.

L’intero processo di progressione sismica inizia nel Pacifico, nasce da multipli terremoti profondi (significa 300/ 400 miglia di profondità), che di solito colpiscono nei punti indicati nella mappa con la lettera D. I punti contrassegnati dalla lettera D sono invece quelli dove la pressione sismica finisce.

While there are indeed other locations on the planet which receive these “deep” seismic events, these earthquakes tend to cluster in certain specific spots over and over again on a semi-weekly basis (or less time in some cases).

As explained in this video, the deep earthquakes lead to shallower larger earthquakes, which then spread out along major plate boundaries that reach from the West Pacific, around the planet to Europe, and to North/Central/South America as well.

Come spiegato nel video i terremoti profondi portano a terremoti più superficiali che si trasferiscono lungo le principali placche lungo tutto il pianeta fino all’Europa e fino al Nord/Centro/Sud America anche.

Usually it only takes 5-7 days for the seismic pressure to translate out across the whole globe, reaching across continents in days, causing similar sized earthquakes along the way as the pressure transfers from region to region, spreading across vast distances (thousands of miles / km)  in a short amount of time.

Solitamente servono dai 5 ai 7 giorni perchè questa pressione sismica si trasferisca lungo tutto il globo, raggiungendo i continenti in pochi giorni, causando terremoti molto simili in magnitudo lungo la strada. Questa pressione si trasferisce di regione in regione lungo grosse distanze in un lasso di tempo relativamente breve.

VIDEO

Guardate il video perché spiega tutto quello che c’è scritto nel mio articolo: Tutto il processo ha inizio nel West Pacifco dove nascono i terremoti profondi (intesi come profondità che vanno dai 300 / 400 + km). Le X come vi ho detto indicano dove la pressione finisce.  Come spiegato nel video questi terremoti profondi portano ad altri movimenti forti che si sprigionano e si muovono lungo la plate boundary lungo tutto il pianeta, raggiungendo l’Europa.

Di solito la pressione sismica impiega circa 5-7 giorni per trasferirsi a tutto il globo, raggiungendo i continenti e causando terremoti di dimensioni molto simili a quelli di partenza. Questa pressione si trasferisce a migliaia di chilometri di distanza in pochissimo tempo.

ANCORA DAL SUO ARTICOLO E SOTTO LA TRADUZIONE:

As explained in the above video, the deep earthquakes place pressure above on the bottom of the plate, pressure coming up from the mantle into an area called the “asthenosphere”.

The pressure coming up through the mantle is actually coming up from the core of the Earth.

Contrary to popular opinion (and hypothesis), the core of the Earth is NOT a solid ball of metal. Instead we have come to figure out that the oscillating core is made of energy itself, plasma energy fed by electrons cycled through this internal “plasma torch”.

Be sure to check out the information on the Asthenosphere + deep earthquake connection.

This topic has become a new area of interest by Geologists, and seismologists – which has lead to new research, and published discoveries.

See my video on the deep earthquake / Asthenosphere connection   

VIDEO

Come spiego nel secondo video (trovate i link alla fine dell’articolo) la pressione deriva da una parte della terra chiamata Astenosfera. La pressione che esce e spinge sul mantello viene da lì. Contrariamente a quello che si crede il nucleo della terra non è una palla solida di metallo ma invece dobbiamo immaginarci che questo nucleo oscillante sia esso stesso energia alimentato da elettroni. Siate certi della correlazione che c’è tra l’astenosfera e i terremoti profondi. Questo argomento è diventato una nuova area di interesse per geologi e sismologi che ha portato a nuove ricerche.

Come spiegato nel video è il sole che carica il nucleo della terra. Lo potete vedere nel grafico. Il sole nutre il nucleo della terra. La astenosfera alla fine del processo che vedete nel grafico viene disturbata da quell’energia che spinge sul mantello ed esce. La plate boundary è la prima ad essere colpita da questa pressione che viene dal centro della terra.

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Certamente non è tutto qui, c’è tantissimo ancora da imparare e che possiamo capire anche grazie all’aiuto di Mike ma questo è un buon punto di partenza….

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