artrite reumatoide

Artocentesi. Dopo.

Eccomiiii 🙂

Fatta! Finalmente! Ora posso tirare il fiato, forse fino alla prossima volta, sperando nel frattempo che l’infiammazione scelga un’altra zona.

L’artrite reumatoide infatti  è migrante: nel senso che oggi è infiammata la spalla destra, domani forse la caviglia sinistra, poi magari dopo qualche giorno il polso destro…. e così via, potenzialmente all’infinito.

Anche se io non ci credo e non ci crederò mai. All’infinito dico.

Perché io posso stare meglio.

Io posso guarire.

E’ il mio mantra.

Non da molto, prima è stato a lungo: “non ce la farò mai, non resisto piĂą, non cambierĂ  mai niente…“, finchĂ© non ho capito che:

  1. non portava a nulla di buono
  2. se qualcosa cambiava, cambiava in peggio
  3. le manifestazioni fisiche della malattia erano peggiorate da una mente che si faceva incastrare da questi pensieri

Quindi, visto che male per male questa vita mi tocca vivermela, ho deciso di farlo ripetendomi frasi positive.

Comunque, dicevo, magari invece che al ginocchio, che è una zona particolarmente  delicata, potrebbe spostarsi al gomito così potrei andare a correre 🙂

Ma adesso basta chiacchiere, vi lascio con un altro dei miei terrificanti video (lo so, devo comprarmi un telefono che sia in grado di farne di decenti) dell’artrocentesi di oggi 🙂

Ciao amici e grazie delle stupende parole che mi lasciate, dei saluti, delle visite, vi sento vicini, mi fate ridere…. ed è bellissimo!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...